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Introduzione al SEO per gli AFFILIATi

Introduzione al SEO per gli AFFILIATi

Possiamo affermare con certezza che il desiderio di ogni affiliato è che il suo sito web compaia tra i primi risultati nei motori di ricerca. Purtroppo (proprio come nel marketing di affiliazione), non esiste un modo per "arricchirsi rapidamente" e per raggiungere l’obiettivo. Anche se il search marketing a pagamento può sembrare una facile risposta, SEOMoz ci dice che gli annunci che compaiono per primi in una ricerca di Google totalizzano...

Le tendenze del 2013 per il mercato delle affiliazioni

Affiliate-Trends2013  

Qualche settimana fa, abbiamo compilato un elenco degli strumenti disponibili in eBay Partner Network per aiutarti a ottimizzare l'integrazione eBay e raggiungere i tuoi obiettivi per il 2013. In questo articolo, illustreremo alcune tendenze e sviluppi del settore dell'affiliate marketing di cui devi essere al corrente e che puoi utilizzare per garantire al tuo business un successo ancora maggiore quest'anno.

Marketing mobile

Si parla di marketing mobile già da un po' di tempo, ma non è ancora una realtà consolidata. Nel 2012, il traffico generato da cellulari e tablet è ancora una volta quasi triplicato. Poiché il costo dei dispositivi continua a diminuire, non vi sono segni di inversione di questa tendenza. Le vendite di eBay tramite dispositivi mobili hanno raggiunto i 13 miliardi di dollari nel 2012 a livello mondiale e prevediamo che questa cifra superi i 20 miliardi di dollari nel 2013. Se non l'hai ancora fatto, ti consigliamo di iniziare a ottimizzare le app e i siti Web per i dispositivi mobili.  Il design sensibile al contesto è un altro fattore chiave da tenere in considerazione. Contribuisce ad assicurare che il traffico di valore non vada perso a causa di una esperienza visiva non soddisfacente su questi dispositivi.

Marketing dei contenuti

Google ha reso la vita difficile ad alcuni affiliati con gli aggiornamenti Panda e Pinguin e con quelli delle linee guida per Webmaster. Gli affiliati che non creano valore aggiunto per i propri utenti, ma che invece li indirizzano prima possibile a negozi dei relativi affiliati, ottengono posizioni inferiori nei risultati di ricerca. Pertanto, pubblicizzare un prodotto aggiungendo solo testo ottimizzato con parole chiave non è più sufficiente. Per raggiungere i primi posti nei risultati di ricerca di Google, devi sforzarti di offrire un reale valore aggiunto ai tuoi utenti, con test e rapporti sull'utilizzo, nonché tramite confronti fra prodotti.

Ottimizzazione del sito Web

Landing page ottimizzate, contenuti con parole chiave e chiare sollecitazioni ad agire restano fattori cruciali per i negozi online. Nel 2013, i metodi di verifica dell'usabilità, come l'eye-tracking o le mappe di calore rivestiranno un ruolo ancora più importante nell'ottimizzazione dei siti Web. Al contrario dei metodi di eye-tracking, le mappe di calore identificano le aree dei siti Web più visitate e quelle con meno visite, senza necessità di utilizzare una fotocamera. Con questi metodi si può identificare il potenziale di ottimizzazione nel layout dei singoli elementi del sito Web, che gli operatori potranno utilizzare per sviluppare la propria strategia di marketing.

La sfida della direttiva UE sui cookie

Un altro argomento di interesse per il 2013 è la Direttiva sui cookie, adottata dall'Unione europea nel 2009. In base a questa direttiva, i cookie non possono essere memorizzati senza il consenso dell'utente. Questa direttiva rappresenta una sfida importante per l'affiliate marketing. Poiché il testo della direttiva si presta a più interpretazioni, i vari stati membri dell'UE ne hanno recepito e implementato i requisiti in modo diverso. L'unica costante è la necessità di comunicare all'utente in modo chiaro ed esauriente i motivi per cui dovrebbe memorizzare i dati, nonché la possibilità di rifiutare tale memorizzazione.

La direttiva deve essere ancora implementata in Germania e in Italia, mentre in Austria e Spagna è stata scelta l'opzione di accettazione esplicita da parte dell'utente. Anche il Regno Unito si è espresso a favore dell'accettazione esplicita da parte dell'utente, sebbene in alcuni casi possa essere implicita, ad esempio con un'adeguata dichiarazione nei Termini e condizioni. In Francia, per esprimere il proprio consenso, viene usata una impostazione corrispondente del browser.

 

Internazionalizzazione

In base a un recente sondaggio, quest'anno molte aziende e agenzie intendono continuare a sviluppare le attività di affiliate marketing a livello internazionale. In cima all'elenco, dopo i core market DACH, si trovano la Francia e il Regno Unito, seguiti dall'Europa dell'Est e dagli Stati Uniti. Ad eccezione delle regioni del Nord Europa, le agenzie che hanno partecipato al sondaggio hanno valutato tutti i paesi specificati nel sondaggio, fra cui Benelux, Italia e Spagna, come importanti o molto importanti.

Abbiamo dimenticato qualcosa? Quali tendenze dell'affiliate marketing sono importanti per te e cosa stai facendo per approfittarne? Saremo lieti di ricevere i tuoi commenti.

La regola del 27 e come si applica per trovare nuovi clienti

 

Oggi ho letto un articolo molto interessante in Open Forum. Nell'articolo, Cameron Herold di BackPocket COO ipotizza che un marchio normale deve mostrare 27 volte il suo messaggio a un potenziale cliente prima che questo lo prenda in considerazione. Secondo Cameron, la gente nota solo un annuncio su tre e i consumatori recepiscono il marketing di un marchio dopo nove volte. Da qui il numero magico 27.

Cameron afferma che di solito un marchio sceglie i mezzi di comunicazione di massa per arrivare al fantomatico 27. La maggior parte di noi, però, non può permettersi i costi di questo tipo di marketing e deve quindi adottare tecniche da guerriglia. Ed è qui che i social media come Pinterest, Facebook, Twitter e Google+ possono rivelarsi davvero efficaci.

Oltre ai social media, alcuni dei miei strumenti di marketing a basso costo preferiti sono i video divertenti, le email mirate e la partecipazione attiva ai forum e ad altre community. Quali trucchi utilizzi e che suggerimenti hai per far conoscere il tuo marchio ai potenziali clienti? Inviaci i tuoi commenti qui sotto.

Puoi leggere tutto l'articolo su Open Forum.

10° anniversario dello IAB Forum a Milano

Il 10 e l’11 Ottobre si è tenuto a Milano il decimo appuntamento dello IAB, l’associazione internazionale che si dedica allo sviluppo della comunicazione pubblicitaria interattiva.

In 10 anni questo evento ha accompagnato la trasformazione della comunicazione digitale in Italia.

Un’Italia che però ancora stenta a spiccare il salto, costantemente paragonata alle altre nazioni Europee. Dai grafici possiamo notare come ancora siamo diffidenti nell’acquistare online, se paragonati ai nostri cugini europei.

 

Per non parlare dei problemi strutturali e politici che frenano qualunque tentativo di sviluppo e di crescita. Solo il 54% degli Italiani aveva accesso ad internet nel 2011 contro il 77% della sempre citata Germania.

 

Quest’anno abbiamo visto meno stand che negli anni passati. Mancavano i Big come Google o Banzai. Gli interventi ci sono sembrati un pò neutri: troppo spazio alle notizie di settore e troppi pochi gli interventi incisivi. Troppa politica e poca formazione.

Nonostante tutto rimane l’evento più importante in Italia per la comunicazione digitale.

È stato sicuramente un’occasione eccezionale per incontrare i nostri affiliati e confrontarci sulle loro potenzialità di sviluppo all’interno di eBay Partner Network.

Ringrazio quindi tutti coloro che sono riusciti a liberarsi per un incontro, è stato un immenso piacere.

Per chi non fosse stato presente qui potrete guardare alcuni tra i più interessanti interventi delle due giornate.

Meno dell'1% degli acquisti effettuati online viene influenzato dai social media

 

Oggi non si può leggere un blog di aziende o a carattere tecnico senza essere inondati di informazioni apparentemente contraddittorie su ciò che funziona e non funziona quando si vendono prodotti e si fa marketing per la propria attività online. La settimana scorsa abbiamo scritto di come quasi il 20% delle donne americane utilizzi Pinterest e abbiamo sostenuto l'importanza di aggiungere questo social network in continua espansione agli strumenti di marketing da utilizzare. Poi, questa settimana è uscito un nuovo studio che sembra confutare il valore dei social media.

Come riferito da Mashable, Forrester ha pubblicato uno studio secondo il quale meno dell'1% degli acquisti online viene effettuato grazie all'utilizzo dei social media. Lo studio ha esaminato 77.000 transazioni effettuate fra l'1 e il 14 aprile e ha rilevato che solo una piccolissima percentuale di queste può essere attribuita a social network quali Facebook, Twitter e Pinterest.

Tenete presente che la determinazione di come le attività Web degli utenti influenzano le loro decisioni di acquisto non è una scienza esatta. Di solito viene accreditato l'ultimo punto di contatto prima di una vendita, ma nel caso degli inserzionisti ePN ciò non è vero. Ad esempio, poniamo che un utente veda un oggetto nella vostra pagina di Pinterest, vada sul vostro sito e da qui su eBay per acquistarlo. eBay accredita (e ricompensa) gli inserzionisti ma non sa che l'acquisto è stato influenzato da Pinterest. Certo, si tratta di un esempio teorico che può verificarsi una sola volta, ma capite cosa voglio dire.

Forrester afferma che dopo il traffico diretto, le ricerche organiche e quelle pagate sono i due strumenti più importanti che influenzano gli acquisiti del 39% dei nuovi acquirenti. Forrester definisce questi utenti "pescatori con l'arpione", vale a dire acquirenti che sanno esattamente quello che vogliono e lo trovano attraverso le ricerche.

Tenete presente che questo è solo uno studio. Non credo che in questo caso si possa concludere che i social network non siano importanti. Difatti, la ricerca Forrester indica chiaramente che le piccole aziende, non incluse nello studio, possono trarre grandi vantaggi dai social media. La chiave del successo di una strategia è ovviamente rappresentata dall'utilizzo di una serie di strumenti di marketing appropriati. Utilizzando le ricerche, le email, i social media e altri strumenti potete raggiungere un vasto pubblico e fare in modo che il vostro messaggio arrivi alle persone giuste.

Sono certo che sull'argomento ci sono molte opinioni diverse. Fateci sapere la vostra. Aggiungete un commento di seguito.

 

Strategie per l'utilizzo di Pinterest

Qualche mese fa abbiamo scritto di Pinterest e abbiamo discusso con gli affiliati di come lo utilizzano per far crescere la loro attività. Oggi ho pensato che possiamo continuare la discussione facendo riferimento all'articolo di Open Forum sulle migliori strategie per l'utilizzo di Pinterest. Rivolgetevi al vostro pubblico ideale

Quando utilizzate Pinterest, vi immedesimate nei vostri utenti? Il vostro contenuto è utile o piacevole per i potenziali clienti? Mettervi nei panni del pubblico può aiutarvi ad attirare le persone più adatte alla vostra attività.

Evitate di sembrare un catalogo di vendita

Se siete inserzionisti eBay Partner Network, evitate di utilizzare le immagini predefinite. Cercate invece di trovare il modo di associare un prodotto alle caratteristiche del vostro marchio. Oltre a fare qualcosa di insolito nel vostro mercato verticale, potreste anche generare una vendita semplicemente distinguendovi dagli altri.

Incoraggiate ad agire

Dedicando tempo e impegno ai vostri contenuti li renderete più attraenti per la vostra community, che vorrà quindi condividerli con gli altri. Nei social network, i contenuti accattivanti e utili sono una miniera d'oro e offrono al vostro pubblico qualcosa da sostenere.

Evidenziate il modo in cui utilizzare i prodotti

Ai clienti piace spesso immaginare i loro acquisti in situazioni reali. Mettete in evidenza il modo in cui i vostri lettori possono utilizzare i loro acquisti. Ad esempio, se avete un sito di scarpe da ginnastica, includete foto di persone che le indossano in varie occasioni sociali.

In breve

Pinterest può essere un'importante fonte di traffico per la vostra attività. Con un po' di impegno e di creatività potete sfruttare il potere di questo social network in continua espansione. L'articolo apparso su Open Forum lo ha detto nel modo migliore: "Quando si tratta di marketing online, gli obiettivi sono semplici: indirizzare il traffico sul vostro sito Web, aggiungere persone alla lista di distribuzione e trasformare i visitatori in acquirenti."

Potete leggere tutto l'articolo su Open Forum.

Cosa ne pensate di Pinterest?

NOTA: ricordate che è contro il rispetto delle Condizioni di servizio indirizzare direttamente il traffico verso eBay da un account di qualsiasi social media. L'obiettivo al contrario è di migrare gli utenti dai canali dei social media verso il vostro sito Web e passare a eBay dal vostro dominio. Oltre a garantire il rispetto delle Condizioni del servizio, questo approccio aumenta anche le probabilità di creare un supporto duraturo per il vostro marchio.

Conviene utilizzare Google+?

Google+ ha compiuto un anno da poco e sebbene qualcuno ne prevede la lenta scomparsa, secondo molti siti vi sono alcuni buoni motivi per includere Google+ nella propria strategia di marketing online. Ottimizzazione dei motori di ricerca

Ovvio. Google è il motore di ricerca più potente disponibile oggi. È quindi ragionevole pensare che l'impiego di strumenti utilizzati dal pubblico come Google+, Google Places e Google Maps può migliorare i risultati delle ricerche.

Strumenti di comunicazione

Oltre ai vantaggi per la gestione del marchio offerti da Google+, l'utilizzo di altri mezzi quali Google Docs o le funzionalità video gratuite di Hangouts può rappresentare per la tua azienda un modo semplice ed efficace di condividere le informazioni e di collaborare a distanza con le parti interessate.

E i social network?

È interessante notare che per molti utenti l'aspetto sociale di Google+ sembra essere la caratteristica meno attraente. Forse perché le aziende occupano già le risorse a gestire attivamente i loro profili su Twitter e Facebook. O forse non sono convinte che Google+ abbia un ruolo sufficientemente importante nel panorama dei social network. In ogni caso, i due motivi esposti sopra dovrebbero farti pensare se abbia senso includere Google+ nei tuoi strumenti di marketing online.

Qual è la tua opinione?

Hai dedicato del tempo a sviluppare seriamente la tua presenza su Google+? Ha migliorato la tua posizione nei risultati delle ricerche o si è rivelato utile come strumento di comunicazione? Inviaci i tuoi commenti qui sotto.

John Donahoe parla dei risultati del secondo trimestre sulla CNBC

 

Il CEO di eBay, John Donahoe, è apparso sulla CNBC qualche settimana fa per parlare dei brillanti risultati di eBay nel secondo trimestre. Le App per mobile hanno avuto un enorme impatto sui ricavi:

"Abbiamo scommesso molto su mobile tre o quattro anni fa, e adesso stiamo vedendo che avevamo ragione" ha dichiarato John. “Questi dispositivi stanno diventando essenziali nella nostra vita

John ha successivamente affermato che l'app di eBay è stata già scaricata da oltre 90 milioni di persone e che quest'anno eBay si aspetta un volume superiore ai 10 miliardi di dollari sulle app per mobile.

 

Sei ancora scettico riguardo al mobile?

Abbiamo voluto condividere questa intervista per due motivi. Primo, perché credo che sia sempre utile capire come stanno andando i tuoi partner.

Dopotutto, avendo investito molto nella tua relazione con ePN è giusto assicurarsi che la nostra azienda sia solida. Secondo, ho voluto enfatizzare l'impatto che il mobile sta avendo sui ricavi di eBay.

John ha parlato molto delle app per mobile. Per tutti questi motivi è importante controllare che il tuo sito sia ottimizzato per il traffico da mobile.

L'intervista contiene molte informazioni utili. Inviaci i tuoi commenti qui sotto.

Che cosa possono imparare gli affiliati ePN dal progetto pilota di eBay sulle vendite tramite social media?

Dall'inizio del 2012 eBay collabora con un gruppo di 8 venditori per aiutarli a sviluppare la propria attività e ad incrementare le vendite mediante i social media. Dal blog eBay Ink:

Abbiamo portato i venditori a San Jose, passando un'intera giornata a delineare la loro strategia ed ottenendo il loro impegno a lavorare per almeno 30 minuti al giorno sulla propria strategia sui social media. Alcune delle nostre idee iniziali si sono rivelate grandiose, altre buone ed altre ancora poco convincenti. Abbiamo appreso che stabilire delle relazioni consente di fare pubblicità attraverso una sorta di passaparola online. Abbiamo inoltre scoperto che concentrarsi sulla marca di un prodotto è un metodo molto più efficace per far conoscere il prodotto ed il venditore rispetto alle inserzioni spam. Abbiamo capito anche che i venditori devono essere autentici, un interesse simulato è facilmente individuabile. Infine, è risultato evidente che c'è molto lavoro da fare per fornire materiale informativo appropriato ai nostri venditori.

-Andrew Chase

Si tratta, naturalmente, di un piccolo programma pilota e non possiamo prevedere i risultati che si potrebbero ottenere estendendolo a migliaia di venditori. Tuttavia, i dati iniziali e l'aumento dei ricavi sono segnali incoraggianti. Il programma mi ha convinto a tal punto che non riuscivo a smettere di pensare al modo in cui gli affiliati eBay potrebbero utilizzare alcune delle tattiche di base delineate per incrementare i ricavi delle proprie attività commerciali. Come utilizzare i social media per attirare un maggior numero di utenti sul vostro sito e far crescere l'interesse nel vostro marchio?

NOTA: ricordate che è contro il rispetto delle Condizioni di servizio indirizzare direttamente il traffico verso eBay da un account di qualsiasi social media. L'obiettivo al contrario è di migrare gli utenti dai canali dei social media verso il vostro sito Web e passare a eBay dal vostro dominio. Oltre a garantire il rispetto delle Condizioni del servizio, questo approccio aumenta anche le probabilità di creare un supporto duraturo per il vostro marchio.

L’aggiornamento Penguin di Google e l’impatto sulle vostre attività

Si è parlato molto online, e anche nei nostri forum, dell'ultimo aggiornamento di Google chiamato "Penguin" e di come sta influendo le piccole imprese. Molti di voi hanno visto cambiare radicalmente il proprio posizionamento nei risultati delle ricerche da un giorno all'altro e si sono sforzati di trovare una soluzione.

La settimana scorsa ho letto un articolo e desidero condividere con voi le considerazioni principali nella speranza che possano essere utili.

Business News Daily ha discusso con alcune delle principali aziende operanti nel settore dell'ottimizzazione per motori di ricerca (SEO, Search Engine Optimization) dell'impatto delle modifiche sulle piccole imprese, nonché delle misure correttive necessarie per ottenere nuovamente un buon posizionamento nelle pagine dei risultati:

  1. Assicuratevi che la struttura del vostro link sia naturale. Se la struttura del link non è naturale e tutti utilizzano la stessa parola, Google penserà che si tratti di spam.
  2. Non si tratta più solo di link. Osservate più da vicino una strategia di pubbliche relazioni completa con news outlet, comunicati stampa e blogger ospiti.
  3. Investite nelle campagne di social media marketing e in altre opzioni multicanale. Sono spesso economiche e altamente efficaci.
  4. Restate aggiornati seguendo le pubblicazioni di settore. Sembra ovvio, ma è il modo migliore per prepararsi ai cambiamenti quotidiani che si verificano nell'ambito delle ricerche sul Web.

Naturalmente, la mia descrizione delle strategie è eccessivamente semplificata, ma se desiderate approfondire l'argomento, leggete l'intero articolo su Business News Daily in inglese o un articolo sullo stesso argomento in italiano su Giorgiotave.it.

Quanti di voi sono stati interessati dall'aggiornamento Penguin? Quali tipi di aggiustamenti avete fatto per tentare di recuperare il vostro posizionamento? Inviateci i vostri suggerimenti e commenti qui di seguito.

L'inarrestabile ascesa di Pinterest

 

A meno che tu non abbia vissuto su un'isola deserta negli ultimi sei mesi, avrai sicuramente sentito parlare di Pinterest. Questo servizio consente agli utenti di condividere foto e altri contenuti su bacheche virtuali come in un album fotografico o collage digitale. Pinterest è il terzo social network più grande del mondo dopo Facebook e Twitter, e sta richiamando l'attenzione degli operatori dell'ecommerce. Di recente, eBay e Amazon hanno aggiunto i pulsanti Pinterest alle pagine dei prodotti per consentire agli utenti di condividerli.

Perché questo dovrebbe interessarti?

Una delle cose che ci appassionano di più del nostro lavoro qui a eBay Partner Network è l'impatto delle nuove tecnologie sul modo in cui lavoriamo. È importante capire come le tecnologie emergenti possano cambiare il modo in cui si comportano i consumatori. Poiché Pinterest è riuscita a conquistare così tanti utenti in un periodo di tempo tanto breve, abbiamo pensato che sarebbe stato interessante esaminare alcuni dati dietro questa crescita.

A marzo Pinterest aveva 104 milioni di visitatori negli Stati Uniti, il 50% in più rispetto a gennaio e febbraio. Questi dati non comprendono il traffico da dispositivi mobili, e Pinterest ha appena annunciato di star lavorando all'app per iPad.

Pinterest è molto usato dalle donne, circa il 60% della base degli utenti è donna. Clicca qui per vedere l’infografica di Pinterest con tutti i dati principali.

Puoi trovare anche ulteriori informazioni su Pinterest su Tecnocino.

Usi Pinterest?

Siamo curiosi di sapere quello che ne pensano i nostri partner. Lo usi a livello personale? Oppure per lavoro? Hai scoperto un modo per generare ricavi? Lasciaci i tuoi commenti qui sotto.

Come scegliere un titolo efficace per il tuo sito

Se sei come me, spesso passi molto tempo a pensare a buoni contenuti da scrivere per il tuo blog, senza concentrarti troppo sull'importanza di scegliere il titolo giusto. Sappiamo che un buon titolo è importante per migliorare il posizionamento nelle ricerche organiche, ma quanto importante? Quali criteri bisogna prendere in considerazione durante la creazione di un titolo?

 Mi sono imbattuto in un post su ProBlogger dal titolo Un approccio scientifico alla scelta dei titoli per le pagine. Il post evidenzia cinque passaggi per ottenere un posizionamento migliore nelle ricerche organiche:

  1. Parole chiave: accertati che le parole chiave utilizzate abbiano senso per un blog. Ad esempio, "Come acquistare una doccia elettrica" ha più senso di "Docce elettriche".
  2. Dai un'occhiata ai titoli della concorrenza: Google offre il grande vantaggio di mostrarti quello che funziona meglio prima ancora di iniziare. Cerca la frase che ti interessa: Google farà comparire come per magia una pagina piena di siti pertinenti.
  3. Osserva i post della concorrenza: innanzi tutto, ti forniranno alcune idee per migliorare il tuo post. In secondo luogo, potrai fare confronti con post simili, sperando che il tuo sia migliore.
  4. Scrivi un titolo fantastico: il titolo della pagina non deve essere costituito necessariamente da frasi complete, anche perché non è quello che si aspettano gli utenti dei motori di ricerca. Scegli un titolo conciso ma che abbia senso. Il segreto è catturare l'attenzione degli utenti e convincerli a cliccare.
  5. Apprendi e migliora: dopo aver pubblicato alcuni post e ottenuto dei posizionamenti, potrai iniziare a monitorare il tuo traffico. Imposta Google Analytics e gli strumenti per Webmaster e ogni volta che pubblichi un nuovo post controlla i tuoi dati.

Ti invitiamo ad andare su ProBlogger per leggere l'intero post. Potrai trovare molte idee valide per scegliere titoli che ti aiuteranno a migliorare il tuo posizionamento su Google.

Quali sono i tuoi trucchi e suggerimenti per la scelta dei titoli? Inviateci i vostri utilizzando la casella dei commenti qui di seguito.

Google potrebbe penalizzare i siti con troppi annunci pubblicitari nella parte alta della pagina

Molti visitatori approdano sui nostri siti Web grazie alle ricerche. Ci affidiamo a Google per aiutarci a indirizzare i nuovi consumatori alle nostre pagine in base ai loro interessi e alle loro ricerche.

Come abbiamo visto in passato (articolo in lingua inglese), le modifiche dell'algoritmo di Google possono incidere immediatamente sul traffico, e non sempre a nostro vantaggio.

La settimana scorsa Google ha annunciato (articolo in lingua inglese) una modifica al suo algoritmo del layout della pagina che penalizza i siti Web con troppi annunci pubblicitari nella parte alta:

"Come abbiamo già detto in passato (articolo in lingua inglese), alcuni utenti si sono lamentati dicendo che quando cliccano su un risultato e fanno fatica a trovare il contenuto che cercano non si ritengono soddisfatti. Anziché scorrere la pagina per trovare il contenuto dopo una selva di annunci pubblicitari, gli utenti vogliono vederlo subito. Questo cambiamento, quindi, può incidere sui siti Web che non hanno molto contenuto nella parte alta della pagina. Se clicchi su un risultato e la pagina del sito che ti viene mostrata per prima non ha molto contenuto nella parte alta oppure dedica molto spazio alla pubblicità, non è piacevole. Da adesso, i siti di questo genere potrebbero ottenere una posizione più bassa nei risultati della ricerca.

   Siamo consapevoli che molti siti pubblicano annunci nella parte alta della pagina e che spesso questi annunci danno buoni risultati e permettono di monetizzare il contenuto online. La modifica dell'algoritmo non inciderà sui siti che pubblicano un numero ragionevole di annunci nella parte alta della pagina ma avrà invece effetto su quelli che ne pubblicano troppi o che rendono difficile trovare il contenuto effettivo della pagina. Questo nuovo miglioramento dell'algoritmo tende ad avere un impatto maggiore sui siti con una quantità limitata di contenuto visibile nella parte alta della pagina o in cui il contenuto viene spinto continuamente in basso da grandi quantità di annunci pubblicitari."  

Sebbene dichiari di non fornire alcuno strumento ufficiale che consenta di sapere quando gli annunci pubblicitari sono troppi, Google consiglia di utilizzare lo strumento Google per determinare le dimensioni del browser per vedere quanto contenuto e quanta pubblicità sono visibili agli utenti che utilizzano varie risoluzioni dello schermo.

Google sottolinea che questo nuovo cambiamento inciderà su meno dell'1% di tutte le ricerche, ma è comunque importante esserne a conoscenza se il vostro sito tende a pubblicare un po' troppi annunci nella parte alta della pagina.

Su Search Engine Land, Danny Sullivan ha pubblicato un articolo approfondito sull'argomento (articolo in lingua inglese). Vi suggeriamo di leggerlo per saperne di più su questo cambiamento e su cosa fare per non esserne colpiti. Ovviamente, siamo lieti di sapere cosa ne pensate: mandateci i vostri commenti qui sotto.

Avete notato degli effetti dovuti a questo cambiamento? Che modifiche pensate di fare al vostro sito?

eBay Partner Network e R.O.Eye hanno ricevuto una nomination per il premio Econsultancy Innovation

Siamo onorati per essere stati presi in considerazione, insieme al nostro partner R.O.Eye, per il premio “Innovazione nel marketing delle affiliazioni” del 2012 assegnato da Econsultancy nel Regno Unito.

Ecco un estratto dal blog di Econsultancy: “Il riconoscimento assegnato ogni anno da Econsultancy per l'innovazione premia le menti più creative del settore digitale. Quest'anno si sono iscritte più di 450 aziende, quindi siamo stati molto indaffarati negli ultimi mesi. Dopo un'attenta revisione abbiamo ridotto l'elenco dei candidati a circa 150 aziende in 19 categorie”.

L'elenco completo dei candidati è il seguente: Innovazione nel marketing delle affiliazioni

  • Commission Junction
  • Debenhams, Affiliate Window, Affilinet
  • Performance Horizon Group Ltd
  • R.O.EYE and eBay Partner Network
  • Ve Interactive Ltd

L'elenco completo delle categorie e dei candidati è disponibile sul blog di Econsultancy. Siamo molto contenti per essere stati presi in considerazione e non vediamo l'ora di partecipare alla premiazione che si svolgerà al Park Lane Hotel di Londra il 23 febbraio 2012.

A presto!

Video chat con eBay Partner Network: L'opinione di Richard Brewer-Hay sui siti di social networking

Qualche settimana fa, Ivka Adam ha avuto la possibilità di intervistare il principale blogger di eBay, Richard Brewer-Hay, anche noto in eBay come "RBH". Ho trovato questa intervista interessante, per diversi motivi. In primo luogo, io e Richard siamo amici da anni, da molto prima che uno di noi iniziasse a lavorare in eBay. Abbiamo collaborato su diversi progetti e ho sempre apprezzato il suo approccio alla comunicazione, alla collaborazione e alla risoluzione dei problemi. In secondo luogo, RBH comprende il modo in cui i siti di social networking si inseriscono nel panorama di eBay meglio di chiunque altro io abbia conosciuto. La sua competenza al riguardo traspare in questo episodio. Molto spesso si ha la tendenza a sottacere gli errori compiuti come azienda. Talvolta è semplicemente più facile non parlare dei problemi. Ammiro il fatto che Richard, oltre ad affrontare questi errori a viso aperto, sia disposto a esaminarli nei dettagli per capire come trarne una lezione ed evitare di ripeterli in futuro. Guarda il Video

Cosa pensi dell'opinione di Richard sui siti di social networking? Cosa pensi di ePN o in generale dell'uso dei siti di social networking in eBay? Quali possono essere le aree di miglioramento? Attendiamo i tuoi commenti e suggerimenti.

Come usare Twitter per accrescere il pubblico

In qualità di publisher di eBay Partner Network, molti di voi utilizzano un modello di business che prevede la presenza di siti Web o blog. Questo significa che siete costantemente impegnati nella ricerca di modalità che vi consentano di incrementare il traffico verso questi siti e di stimolare un maggiore interesse verso il vostro marchio. Oggi voglio parlarvi di come potete ottenere questo risultato in modo più efficace utilizzando Twitter.

GUIDA INTRODUTTIVA

Innanzitutto, se non lo avete già fatto, registrate un account Twitter. Scegliete un nome utente che sia il più possibile rappresentativo del vostro marchio. Ad esempio, se il nome del vostro sito è "Galleria della Moda" provate a ottenere @GalleriadellaModa come nome utente Twitter. Naturalmente, la grande diffusione di Twitter ha reso più difficile ottenere esattamente il nickname desiderato, ma potete provare a ottenerne uno che vi si avvicini il più possibile.

Dopo la registrazione, compilate tutti i dettagli del profilo. Assicuratevi di fornire una descrizione sintetica del vostro marchio nel campo della descrizione e di includere l'URL del vostro sito. Sareste sorpresi di sapere quante aziende omettono di compilare accuratamente queste informazioni, lasciando i potenziali follower perplessi in merito alla loro identità e alla natura della loro attività.

IL CONTENUTO È SOVRANO

Il tipo di contenuto che create e condividete su Twitter è essenziale per il vostro successo. Idealmente, l'obiettivo è quello di indurre le persone a cliccare sui link che avete condiviso e che portano al vostro sito Web. A questo scopo potete creare contenuto di interesse sui vostri siti Web e distribuire i link utilizzando l'account Twitter. Ciò significa che dovete fare in modo che sul vostro sito sia presente un flusso costante di contenuto nuovo e interessante.

Cercate di non utilizzare Twitter unicamente come "megafono". I follower desiderano un'esperienza a tutto tondo riguardo ai tipi di contenuto condivisi. Impegnatevi a commentare, e a condividere, il contenuto che scoprite da altre fonti rilevanti nel vostro settore. Se, ad esempio, avete un sito di auto, non limitatevi a inserire nel vostro blog collegamenti al contenuto, ma condividete i link di altri siti di auto e spiegate perché a vostro avviso sono interessanti o importanti per i follower. In questo modo comunicherete l'idea che siete interessati a creare una community, non solo a parlare bene della vostra merce.

CREATE LA VOSTRA COMMUNITY

La creazione di una solida community su Twitter può richiedere tempo. Per avere un gruppo di follower realmente appassionati non esistono scorciatoie.

Innanzitutto, utilizzate la funzione di ricerca di Twitter per individuare altri utenti che sono interessati agli stessi articoli in cui è specializzato il vostro marchio. Seguiteli Date un'occhiata al loro flusso Twitter recente e commentate i tweet che vi sembrano interessanti. Cercate di proporre un punto di vista esclusivo o di aggiungere in qualche modo un contenuto valido. Scrivere frasi come "ehi, bel tweet" oppure "sì, sono d'accordo" non aggiunge molto alla conversazione e non fa che aumentare le chiacchiere inutili. Nel corso del tempo la community noterà la vostra partecipazione e vi seguirà a sua volta.

In secondo luogo, assicuratevi che i clienti sappiano che siete su Twitter facendo in modo che il vostro nome utente appaia su tutto il vostro materiale di marketing tra cui la homepage, il blog e le comunicazioni mail. Questo vale per qualsiasi altro canale di social networking che utilizzate, tra cui Facebook, YouTube e Tumblr, e permette alla base di utenti di sapere che volete interagire con loro in vari modi.

Infine, assicuratevi di coltivare la vostra community Twitter. Niente fa perdere più rapidamente l'interesse dei follower di un account di social networking che non viene aggiornato per lunghi periodi di tempo. Impegnatevi a trovare almeno un contenuto da scrivere ogni giorno su Twitter. In questo modo la community, sempre più nutrita, capirà che siete presenti e partecipi.

CONDIZIONI DEL SERVIZIO

In eBay Partner Network siamo convinti che Twitter possa contribuire in misura significativa a far crescere la vostra attività; desidero ricordarvi, tuttavia, che indirizzare traffico direttamente a eBay dall'account Twitter è vietato dalle Condizioni del servizio. Il percorso corretto è quello che porta l'utente a trovarvi su Twitter, cliccare per accedere al vostro sito Web e arrivare a eBay cliccando su un link del vostro dominio. Oltre a garantire il rispetto delle Condizioni del servizio, questo approccio aumenta anche le probabilità di creare un supporto duraturo per il vostro marchio.

Fatemi sapere in che modo avete utilizzato Twitter per creare la vostra presenza di marchio lasciando un commento qui di seguito.

i 10 principali plug-in per WordPress destinati agli Internet Marketer

WordPress offre molti plug-in utili per semplificare le tue attività quotidiane.  Di seguito sono elencati i dieci plug-in che riteniamo possano aiutarti a semplificare la tua attività (in ordine casuale): 1.    Platinum SEO Pack automatizza l'ottimizzazione dei motori di ricerca per i blog di WordPress.  Questo plug-in include funzioni che consentono di: •    ottimizzare i titoli delle pagine e dei post per i motori di ricerca; •    generare automaticamente tutti i meta tag pertinenti all'ottimizzazione dei motori di ricerca; •    evitare contenuto duplicato; •    aggiungere i meta tag index, noindex, follow o nofollow, noarchive, nosnippet, noodp, noydir a qualsiasi post/pagina.

2.    GoCodes consente di mascherare i gli URL troppo lunghi in modo da mostrarli come se fossero un'estensione del proprio nome di dominio.

3.    Robots Meta è un plug-in molto utile per controllare quali pagine vengono indicizzate.

4.    SMS Text Message è un widget interessante che puoi incorporare nel sito WordPress per consentire ai tuoi visitatori di inviare il proprio numero di cellulare e ricevere aggiornamenti e notifiche tramite SMS.

5.   TestIt è un ottimo strumento per gli utenti che effettuano test A/B.  Questo plug-in consente di eseguire test sulle varianti degli annunci per verificare quali annunci hanno generato il numero maggiore di clic tramite WordPress Admin.

6.   Google Analyticator consente di utilizzare Google Analytics senza implementare il codice di rilevamento nel proprio sito.  Include inoltre dei widget che mostrano i dati direttamente in WordPress Admin.

7.   BackType Tweetcount consente ai tuoi visitatori di reinserire facilmente nei tweet un link al tuo post senza dover autorizzare il programma ad accedere ai relativi account Twitter fornendo nome utente e password.  Questo plug-in mostra inoltre quante volte i tuoi post vengono riportati su Twitter.

8.    WP-Affiliate rende semplice il mascheramento dei link degli affiliati e ora è in grado di effettuare ricerche in Commission Junction e di rilevare i clic.

9.   Insights è un ottimo strumento per cercare, modificare e inserire facilmente i link nei tuoi post.  Con questo plug-in puoi inoltre inserire immagini, video e altri elementi.

10.    WordPress.com Stats consente di vedere e analizzare solo le statistiche che effettivamente interessano agli autori.  Include un link in WordPress Admin tramite il quale puoi vedere tutti questi dati in un'unica pagina.

Come sempre, se ci sono dei particolari plug-in di WordPress che per te sono indispensabili, lascia un commento e facci sapere quali sono. Il team di eBay Partner Network

Partecipa all'Affiliate Summit West

il prossimo mese parteciperemo all'Affiliate Summit West. Il nostro team parteciperà alla conferenza e terrà una sessione.  Se hai già deciso di andare, vienici a trovare!  Di seguito puoi trovare i dettagli della conferenza:Dove: Rio All-Suite Hotel & Casino, Las Vegas Quando: gennaio 17-19, 2010 Prezzo: Platinum Pass ($1,249), Gold Pass ($549), Silver Pass ($149)

Sconto speciale per gli affiliati di eBay Partner Network Siamo riusciti a ottenere uno sconto del 10% per i nostri partner.  Lo sconto è valido per qualsiasi tipo di pass.  Basta usare il codice ASW10EBAY10 al momento della registrazione. Per ulteriori informazioni sulla conferenza, leggi il blog di Shawn Collins Affiliate Tip .

Speriamo di vederti presto. Il team di eBay Partner Network

Guida per gli editori di siti di contenuto: come guadagnare con i programmi di affiliazione

Il direttore di Copyblogger.com, Brian Clark, ha pubblicato all'inizio di quest'anno una serie di articoli contenenti informazioni utili sul modo in cui gli inserzionisti possono risolvere i problemi associati ai metodi pubblicitari tradizionali, guadagnando di più con i programmi di affiliazione: Why Affiliate Marketing Will Save Free Online Content (in lingua inglese)

Three Killer Content Strategies for Building Affiliate Marketing Assets (in lingua inglese)

Five Effective Copywriting Tactics for Affiliate Marketing (in lingua inglese)

Clark sottolinea come le strategie pubblicitarie tradizionali non siano adatte al Web, a causa del controllo limitato esercitato sui media usati dai lettori per accedere al contenuto (RSS, email e così via) e alla facilità con cui i navigatori possono rimuovere, bloccare o semplicemente ignorare gli annunci presenti sulla pagina.  Il suo consiglio? Poiché Internet è un mercato, occorre conquistarsi la fiducia degli utenti. Clark ritiene infatti, come del resto anche noi, che sia possibile raccomandare offerte di qualità, senza per questo alienarsi i visitatori che sono stati attirati con tanta fatica.

"Se la vostra pagina contiene un'offerta di un affiliato particolarmente gradita agli utenti che eseguono le ricerche e che sono ben disposti all'acquisto, si tratta di un impegno notevole" afferma. "Per ottenere buoni risultati è necessario un sito fidato e autorevole, ricco di contenuti di qualità e di link".

In dettaglio, Clark indica alcuni dei modi in cui i programmi di affiliazione permettone di sviluppare buone fonti di traffico.  Tra di essi vi è la creazione di siti dotati di contenuti efficaci, unici e aggiornati frequentemente, adatti alle ricerche eseguite dai motori di ricerca e da siti quali Digg.  In questo processo, è possibile sviluppare un rapporto con gli acquirenti e diventare dei "consulenti fidati" che possono raccomandare prodotti e servizi.  Clark fornisce alcuni suggerimenti su come creare elenchi di email in modo efficace.  La prassi migliore consiste nello sviluppare un rapporto con gli utenti, facendo quindi in modo che sottoscrivano una newsletter che offra contenuti di valore e utilizzabile per promuovere gli inserzionisti in modo selettivo.

Descrive anche cinque strategie di copywriting (approvazione, recensione, esercitazione, offerta di bonus e articoli) per ottenere ricavi immediati e a lungo termine dal programma di affiliazione.

Il vantaggio? Con il giusto contenuto e le strategie di copywriting più appropriate, l'affiliate marketing è un'opzione molto redditizia per gli inserzionisti più attivi. Anche noi siamo d'accordo.