Vinci la paura di Google Fred Update pulendo la struttura del tuo sito (Seconda parte)

Se sei stato penalizzato dall’aggiornamento di Google, “Fred”, o sei solo preoccupato che un aggioramento futuro dell’algoritmo possa ridurre drasticamente il tuo traffico, agisci ora per essere sicuro che il tuo sito fornisca davvero un’esperienza di qualità per l’utente. Nella Prima Parte del nostro focus su Fred abbiamo parlato di link e di quanto sia importante usarli in modo da aggiungere valore e spessore alla user experience.

Nel post di oggi parleremo della qualità strutturale del tuo sito, che è essenziale anche per assicurarti che gli utenti possano godersi facilmente tutti i contenuti di qualità che hai da offrire.

Pagine duplicate: Gestisci i tuoi footprint – less is more.

C’è una buona probabilità che, se rimuovi le pagine, le headline e i contenuti duplicati, il tuo ranking tornerà a salire velocemente.

Ricorda che il tuo crawl budget è una delle tue armi più preziose. Ogni link, inclusi JavaScript, CSS, immagini, meta data come i tag canonical, hreflang ecc. vengono tutti scansionati da Google. Quindi, l’ultima cosa che vorrai è rendere il lavoro più difficile per il motore di ricerca con pagine duplicate o che non forniscono valore aggiunto per gli utenti.

L’esempio perfetto di contenuto di affiliazione duplicato, ora penalizzato dal Google Fred Update, sono i siti con le offerte del giorno, che creano pagine multiple per un determinato prodotto che sia una promozione in cui cambiano solo prezzo e provider. Quale pagina dovrà indicizzare Google? 

Ora, moltiplica questo schema per tutte le offerte/prodotti/categorie del tuo sito e capirai che diventa ingestibile. Questo è un modo veloce per far diminuire il valore per l’utente.

Agisci così:

-Per i siti di offerte e altri che presentano informazioni o prodotti duplicati con poche differenze (per esempio il prezzo), unisci le pagine duplicate in un’unica pagina che contenga tutte le informazioni utili descritte una sola volta (specifiche, descrizioni, immagini, ecc) e mostra i fattori di differenza.

-Controlla cosa Google indicizza del tuo sito tramite una ricerca: nomedeltuosito.com. Ci sono pagine che non dovrebbero esserci? Cancellale. Se sei un utente Wordpress, controlla due volte di non avere delle tag page o archivi indicizzati.

-Leggi i consigli HTML sulla Google Search Console e controlla cosa dice Google sulla duplicazione o la mancanza di title – se ce ne sono, sistema i problemi immediatamente.

Evita di creare pagine solo con keyword – possono diventare ridondanti

Dati strutturati: Crea con cura la tua sitemap

Strutturare un sito facile da navigare richiede molto impegno. Creare una struttura con macro categorie e porre tutti gli articoli lì dentro rende veramente difficile per Google (e per gli utenti) orientarsi sul tuo sito – e può diventare un problema anche per te.

Un motore di ricerca ha bisogno di contesto per capire un articolo. Le informazioni strutturate come specifiche dell’articolo aiutano a fornire questo contesto, ma il ruolo maggiore è giocato dalla struttura del sito, dalla tassonomia e dai link interni.

Puoi capire di che prodotto si tratta dall’esempio di tassonomia qui sotto?

download.png

Quale sito si dimostra più rilevante per un iPhone 7?

Non puoi aspettarti che Google trovi le tue pagine se non le colleghi o se non fornisci più di una serie di pagine basate su keyword create da te.

Agisci così:

-Assicurati che le tassonomie, come i tag e le categorie, siano incluse nella tua mappa XML.

-Mentre lo fai, assicurati che quello che si trova nella tua sitemap sia esattamente quello che vuoi E che sia utile per l’utente. Google fa del suo meglio per assicurarsi che gli utenti abbiano a disposizione contenuti di qualità. Fred è solo uno degli aggiornamenti che mirano a migliorare la user experience, quindi agisci ora per fare in modo che tu stia seguendo i giusti esempi e che i tuoi visitatori ricevano ottime informazioni, ottimi consigli e un’esperienza generale piacevole a livello visivo. Questo non migliorerà solo il tuo ranking nell’immediato, ma aiuterà anche il futuro del tuo sito – e del tuo business.  

ALTRE LETTURE CONSIGLIATE

Search Engine Roundtable: Google Fred Update Targets Ad Heavy, Low Value Content Sites

The SEM Post: Google’s Fred Algo is a New Type of Quality Algo

Fat Joe: The Google Fred Update – What It’s Targeting And How To Fix it.