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Twitta, ritwitta e Mi piace: guida pratica per promuovere il tuo sito Web su Facebook e Twitter

guida pratica per promuovere il tuo sito Web su Facebook e Twitter - CopyA meno che tu non abbia trascorso gli ultimi dieci anni su un'isola deserta, dove la tecnologia non è mai arrivata, probabilmente saprai che i social media hanno un ruolo chiave nella maggior parte dei piani commerciali di successo. I social media sono economici, facilmente accessibili e possono essere parte integrante di una comunicazione efficace con i clienti, della strategia di branding e dell'influenza esercitata dall'azienda, nonché delle vendite. Con una moltitudine di piattaforme social che fanno la loro comparsa praticamente ogni giorno, i social media non sono più un lusso per le aziende. Sono essenziali. Con 900 milioni di singoli visitatori al mese e al secondo posto tra i siti Web di maggiore successo al mondo, Facebook è il social network più importante. A poca distanza segue Twitter, all'undicesimo posto tra i siti di maggiore successo al mondo, con 290 milioni di singoli visitatori al mese, destinati ad aumentare. È inutile dire che non prendere in considerazione l'utilizzo di Twitter e Facebook per espandere la propria attività potrebbe comportare la rinuncia all'opportunità di connettersi con i clienti e influire su conversazioni importanti per il business.

Ecco alcune delle migliori strategie da tenere a mente quando si tratta di sfruttare al meglio i social media.

Attirare l'attenzione Il fine ultimo dell'utilizzo dei canali social è attirare visitatori verso il tuo sito Web. Tuttavia, per riuscirci, devi innanzitutto farti notare, quindi attirare l'attenzione dei potenziali clienti è fondamentale. Ovviamente, è importante individuare gli utenti a cui rivolgersi e prevedere iniziative mirate. Cosa cercano su Internet? Cosa vogliono sapere? Cosa li interessa? Porsi queste domande è un ottimo modo per scegliere i contenuti da condividere sui tuoi canali. Se, ad esempio, nel tuo sito Web si condividono suggerimenti su come ristrutturare casa da soli, potresti pubblicare un post dal titolo: "Tre semplici trucchi per cambiare il look della tua camera da letto!" e aggiungere un link al post del blog. È inoltre importante essere coerenti con l'impronta della propria azienda in tutte le comunicazioni social (ad esempio, non fingere di essere quello che non sei; la verità, prima o poi, verrà a galla).

Coinvolgere offrendo varietà Per coinvolgere gli utenti si possono organizzare concorsi a premi o fornire informazioni "esclusive" su prodotti e offerte. I concorsi possono assumere varie forme: in Facebook puoi offrire ai visitatori la possibilità di vincere riempiendo semplicemente degli spazi vuoti nei post o mettendo Mi piace e condividendo un post, mentre in Twitter puoi pubblicare post del tipo "ritwitta per vincere". In genere, i concorsi semplici e veloci sono quelli con il maggior numero di adesioni, ma, ovviamente, anche i premi in palio contano. Per aumentare la tua visibilità, puoi sempre evidenziare i contenuti in Facebook o Twitter con post promozionali. Questa forma di pubblicità ti permette di rivolgerti a uno specifico gruppo di persone sulla base di parametri demografici e interessi diversi.

È stato inoltre dimostrato che i post con contenuti visivi tendono a suscitare maggiore interesse. L'aggiunta di immagini e video pertinenti ai post stimola pertanto la curiosità. Anche la lunghezza è un aspetto da non sottovalutare: i post più brevi vengono letti più spesso dei post più lunghi. Twitter non consente di superare i 140 caratteri ma questo non significa che sia necessario utilizzarli tutti.

Essere sempre al corrente e puntuali Un'altra caratteristica saliente di Facebook e Twitter è la possibilità di pubblicare commenti e unirsi alle conversazioni su particolari iniziative del settore ed eventi mentre sono in corso. Per sapere chi sta parlando di cosa e partecipare alle conversazioni, è sufficiente fare una ricerca negli hashtag di Twitter per parole chiave. Anche Facebook ha aggiunto di recente una funzione di ricerca negli hashtag. In ogni caso, il punto è tenersi al corrente sugli eventi in corso a livello locale, nazionale e globale e cogliere l'occasione per utilizzare il proprio marchio durante le discussioni. Ad esempio, con un commento su Twitter rivolto a Pharrell Williams durante i Grammy Awards, Arby's ha colto nel segno ricevendo anche una risposta altrettanto spiritosa dal cantante. In breve, i social media offrono un luogo dove discutere di prodotti e servizi, senza rinunciare a un tocco di umorismo.

Ascoltare Uno dei principali errori commessi dalle aziende nella gestione dei propri canali social è considerarli come una bacheca dove riversare informazioni di cui desiderano parlare. Attirare l'attenzione a tutti i costi potrebbe rivelarsi controproducente. Sui social media, saper ascoltare è fondamentale. Tenendo sotto controllo le domande e i commenti pubblicati su Facebook e Twitter puoi offrire assistenza aggiuntiva ai clienti e utilizzare i canali come piattaforme di conversazione bidirezionali. Presta attenzione e rispondi sempre alle domande, anche con un semplice "Contatta l'assistenza clienti". Questa strategia darà i suoi frutti.

Perseverare Perseverare: è proprio questo uno dei principali problemi quando si gestiscono account di Facebook e Twitter. Potresti non ottenere subito risultati concreti, ma non devi demordere. Se hai contenuti pertinenti, è buona regola pubblicarli ogni giorno su Facebook e diverse volte al giorno su Twitter (oltre a seguire gli utenti che ti contattano). Per non restare mai senza parole, alcune aziende ritengono utile creare un calendario dei contenuti social per le settimane e i mesi a venire, in concomitanza con particolari eventi aziendali, lanci di prodotti, vacanze e altre iniziative importanti del settore. E per quanto la regolarità sia un aspetto cruciale, ricorda che la qualità è più importante della quantità.

Il segreto per una campagna di successo sui social media è provare diversi approcci per trovare quello più efficace per la tua attività, quindi sfruttarlo per creare una base di follower fedeli. E questo suggerimento merita un "Mi piace" da parte di tutti!

Meno dell'1% degli acquisti effettuati online viene influenzato dai social media

 

Oggi non si può leggere un blog di aziende o a carattere tecnico senza essere inondati di informazioni apparentemente contraddittorie su ciò che funziona e non funziona quando si vendono prodotti e si fa marketing per la propria attività online. La settimana scorsa abbiamo scritto di come quasi il 20% delle donne americane utilizzi Pinterest e abbiamo sostenuto l'importanza di aggiungere questo social network in continua espansione agli strumenti di marketing da utilizzare. Poi, questa settimana è uscito un nuovo studio che sembra confutare il valore dei social media.

Come riferito da Mashable, Forrester ha pubblicato uno studio secondo il quale meno dell'1% degli acquisti online viene effettuato grazie all'utilizzo dei social media. Lo studio ha esaminato 77.000 transazioni effettuate fra l'1 e il 14 aprile e ha rilevato che solo una piccolissima percentuale di queste può essere attribuita a social network quali Facebook, Twitter e Pinterest.

Tenete presente che la determinazione di come le attività Web degli utenti influenzano le loro decisioni di acquisto non è una scienza esatta. Di solito viene accreditato l'ultimo punto di contatto prima di una vendita, ma nel caso degli inserzionisti ePN ciò non è vero. Ad esempio, poniamo che un utente veda un oggetto nella vostra pagina di Pinterest, vada sul vostro sito e da qui su eBay per acquistarlo. eBay accredita (e ricompensa) gli inserzionisti ma non sa che l'acquisto è stato influenzato da Pinterest. Certo, si tratta di un esempio teorico che può verificarsi una sola volta, ma capite cosa voglio dire.

Forrester afferma che dopo il traffico diretto, le ricerche organiche e quelle pagate sono i due strumenti più importanti che influenzano gli acquisiti del 39% dei nuovi acquirenti. Forrester definisce questi utenti "pescatori con l'arpione", vale a dire acquirenti che sanno esattamente quello che vogliono e lo trovano attraverso le ricerche.

Tenete presente che questo è solo uno studio. Non credo che in questo caso si possa concludere che i social network non siano importanti. Difatti, la ricerca Forrester indica chiaramente che le piccole aziende, non incluse nello studio, possono trarre grandi vantaggi dai social media. La chiave del successo di una strategia è ovviamente rappresentata dall'utilizzo di una serie di strumenti di marketing appropriati. Utilizzando le ricerche, le email, i social media e altri strumenti potete raggiungere un vasto pubblico e fare in modo che il vostro messaggio arrivi alle persone giuste.

Sono certo che sull'argomento ci sono molte opinioni diverse. Fateci sapere la vostra. Aggiungete un commento di seguito.