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Conviene utilizzare Google+?

Google+ ha compiuto un anno da poco e sebbene qualcuno ne prevede la lenta scomparsa, secondo molti siti vi sono alcuni buoni motivi per includere Google+ nella propria strategia di marketing online. Ottimizzazione dei motori di ricerca

Ovvio. Google è il motore di ricerca più potente disponibile oggi. È quindi ragionevole pensare che l'impiego di strumenti utilizzati dal pubblico come Google+, Google Places e Google Maps può migliorare i risultati delle ricerche.

Strumenti di comunicazione

Oltre ai vantaggi per la gestione del marchio offerti da Google+, l'utilizzo di altri mezzi quali Google Docs o le funzionalità video gratuite di Hangouts può rappresentare per la tua azienda un modo semplice ed efficace di condividere le informazioni e di collaborare a distanza con le parti interessate.

E i social network?

È interessante notare che per molti utenti l'aspetto sociale di Google+ sembra essere la caratteristica meno attraente. Forse perché le aziende occupano già le risorse a gestire attivamente i loro profili su Twitter e Facebook. O forse non sono convinte che Google+ abbia un ruolo sufficientemente importante nel panorama dei social network. In ogni caso, i due motivi esposti sopra dovrebbero farti pensare se abbia senso includere Google+ nei tuoi strumenti di marketing online.

Qual è la tua opinione?

Hai dedicato del tempo a sviluppare seriamente la tua presenza su Google+? Ha migliorato la tua posizione nei risultati delle ricerche o si è rivelato utile come strumento di comunicazione? Inviaci i tuoi commenti qui sotto.

L’aggiornamento Penguin di Google e l’impatto sulle vostre attività

Si è parlato molto online, e anche nei nostri forum, dell'ultimo aggiornamento di Google chiamato "Penguin" e di come sta influendo le piccole imprese. Molti di voi hanno visto cambiare radicalmente il proprio posizionamento nei risultati delle ricerche da un giorno all'altro e si sono sforzati di trovare una soluzione.

La settimana scorsa ho letto un articolo e desidero condividere con voi le considerazioni principali nella speranza che possano essere utili.

Business News Daily ha discusso con alcune delle principali aziende operanti nel settore dell'ottimizzazione per motori di ricerca (SEO, Search Engine Optimization) dell'impatto delle modifiche sulle piccole imprese, nonché delle misure correttive necessarie per ottenere nuovamente un buon posizionamento nelle pagine dei risultati:

  1. Assicuratevi che la struttura del vostro link sia naturale. Se la struttura del link non è naturale e tutti utilizzano la stessa parola, Google penserà che si tratti di spam.
  2. Non si tratta più solo di link. Osservate più da vicino una strategia di pubbliche relazioni completa con news outlet, comunicati stampa e blogger ospiti.
  3. Investite nelle campagne di social media marketing e in altre opzioni multicanale. Sono spesso economiche e altamente efficaci.
  4. Restate aggiornati seguendo le pubblicazioni di settore. Sembra ovvio, ma è il modo migliore per prepararsi ai cambiamenti quotidiani che si verificano nell'ambito delle ricerche sul Web.

Naturalmente, la mia descrizione delle strategie è eccessivamente semplificata, ma se desiderate approfondire l'argomento, leggete l'intero articolo su Business News Daily in inglese o un articolo sullo stesso argomento in italiano su Giorgiotave.it.

Quanti di voi sono stati interessati dall'aggiornamento Penguin? Quali tipi di aggiustamenti avete fatto per tentare di recuperare il vostro posizionamento? Inviateci i vostri suggerimenti e commenti qui di seguito.

ePN TV: Jordan Koene ci parla di Google Penguin

Nelle ultime settimane, uno degli argomenti più discussi su Twitter, sui blog e nei forum, è stato l'impatto di Google Penguin sui siti web degli affiliati.

Questa settimana, Saquib Pasha ha intervistato Jordan Koene su ePN TV per saperne di più.

ePN TV: Jordan Koene spiega Google Penguin per eBay Partner Network TV su Vimeo.

Che effetto ha avuto Google Penguin sul tuo sito? I suggerimenti di Jordan ti hanno aiutato a capire meglio come funziona? A quali altre domande su Google Penguin possiamo rispondere? Lasciaci un commento qui sotto.

Google potrebbe penalizzare i siti con troppi annunci pubblicitari nella parte alta della pagina

Molti visitatori approdano sui nostri siti Web grazie alle ricerche. Ci affidiamo a Google per aiutarci a indirizzare i nuovi consumatori alle nostre pagine in base ai loro interessi e alle loro ricerche.

Come abbiamo visto in passato (articolo in lingua inglese), le modifiche dell'algoritmo di Google possono incidere immediatamente sul traffico, e non sempre a nostro vantaggio.

La settimana scorsa Google ha annunciato (articolo in lingua inglese) una modifica al suo algoritmo del layout della pagina che penalizza i siti Web con troppi annunci pubblicitari nella parte alta:

"Come abbiamo già detto in passato (articolo in lingua inglese), alcuni utenti si sono lamentati dicendo che quando cliccano su un risultato e fanno fatica a trovare il contenuto che cercano non si ritengono soddisfatti. Anziché scorrere la pagina per trovare il contenuto dopo una selva di annunci pubblicitari, gli utenti vogliono vederlo subito. Questo cambiamento, quindi, può incidere sui siti Web che non hanno molto contenuto nella parte alta della pagina. Se clicchi su un risultato e la pagina del sito che ti viene mostrata per prima non ha molto contenuto nella parte alta oppure dedica molto spazio alla pubblicità, non è piacevole. Da adesso, i siti di questo genere potrebbero ottenere una posizione più bassa nei risultati della ricerca.

   Siamo consapevoli che molti siti pubblicano annunci nella parte alta della pagina e che spesso questi annunci danno buoni risultati e permettono di monetizzare il contenuto online. La modifica dell'algoritmo non inciderà sui siti che pubblicano un numero ragionevole di annunci nella parte alta della pagina ma avrà invece effetto su quelli che ne pubblicano troppi o che rendono difficile trovare il contenuto effettivo della pagina. Questo nuovo miglioramento dell'algoritmo tende ad avere un impatto maggiore sui siti con una quantità limitata di contenuto visibile nella parte alta della pagina o in cui il contenuto viene spinto continuamente in basso da grandi quantità di annunci pubblicitari."  

Sebbene dichiari di non fornire alcuno strumento ufficiale che consenta di sapere quando gli annunci pubblicitari sono troppi, Google consiglia di utilizzare lo strumento Google per determinare le dimensioni del browser per vedere quanto contenuto e quanta pubblicità sono visibili agli utenti che utilizzano varie risoluzioni dello schermo.

Google sottolinea che questo nuovo cambiamento inciderà su meno dell'1% di tutte le ricerche, ma è comunque importante esserne a conoscenza se il vostro sito tende a pubblicare un po' troppi annunci nella parte alta della pagina.

Su Search Engine Land, Danny Sullivan ha pubblicato un articolo approfondito sull'argomento (articolo in lingua inglese). Vi suggeriamo di leggerlo per saperne di più su questo cambiamento e su cosa fare per non esserne colpiti. Ovviamente, siamo lieti di sapere cosa ne pensate: mandateci i vostri commenti qui sotto.

Avete notato degli effetti dovuti a questo cambiamento? Che modifiche pensate di fare al vostro sito?