Come ottimizzare il sistema Quality Click Pricing (QCP)

Spesso ci è stato chiesto in che modo i publisher possono ottimizzare i propri siti per il sistema Quality Click Pricing (QCP) e quali dati devono utilizzare a questo scopo. Sebbene l'algoritmo del sistema Quality Click Pricing (QCP) non possa essere reso noto, la maggior parte degli elementi che lo costituiscono è già disponibile nei report di eBay Partner Network. Questo articolo illustra le varie tecniche e modalità di gestione dei dati per aiutarti a capire meglio come ottimizzare il traffico e incrementare così i tuoi guadagni. L'importanza degli ID campagna

Poiché l'EPC viene calcolato a livello di campagna, è molto importante che l'attività venga suddivisa in campagne diverse in modo da poter visualizzare l'EPC per ciascun segmento di traffico inviato a eBay e scegliere, di conseguenza, le attività di ottimizzazione da effettuare.

Puoi farlo in diversi modi: • Per sito, se ne hai diversi • Per posizionamento • Per strumento • Per categoria • Per gruppo di parole chiave, se acquisti traffico basato su ricerche a pagamento

I publisher che utilizzano la ricerca a pagamento per indirizzare traffico verso i propri siti considerano molto utile questa suddivisione in quanto consente loro di confrontare facilmente l'importo pagato a un motore di ricerca per un gruppo di parole chiave con l'EPC guadagnato.

Una volta suddivisa la tua attività in campagne, ti consigliamo di non modificarle con una frequenza eccessiva poiché quando avvii una nuova campagna, per alcuni giorni potresti riscontrare un lieve cambiamento nell'EPC complessivo dovuto ai tempi di creazione di una base di dati storici sufficiente. Per lo stesso motivo, se sei un nuovo utente di eBay Partner Network, ti consigliamo di impostare le campagne già dall'inizio per evitare di doverlo fare in un secondo momento. Inoltre, verifica che le campagne non siano eccessivamente piccole; per ottenere la massima accuratezza dei dati, fai in modo che il volume sia superiore a 100 clic al giorno. Per ulteriori informazioni sulle campagne con volumi bassi, vedi la domanda più frequente numero 29.

Utilizzo dei report

Sono disponibili numerosi report che mostrano le tue performance in modi leggermente diversi. Per vedere un riepilogo, vai al report Giornaliero dove potrai trovare l'EPC per programma. Per avere un quadro più dettagliato delle performance del traffico, controlla l'EPC a livello di campagna.

Anche se l'EPC è il parametro più importante ai fini dell'ottimizzazione, possono essere utili anche i seguenti parametri: • Tasso di conversione dal clic alla vendita (calcolato dividendo il numero di offerte vincenti per il numero di clic) • Tasso di conversione dal clic al nuovo utente registrato attivo (ACRU) (calcolato dividendo il numero di ACRU per il numero di clic) • Ricavo per clic (calcolato dividendo i ricavi delle offerte vincenti per il numero di clic)

Per quanto sia utile tenere d'occhio l'EPC giornaliero, per avere un'idea più precisa dell'EPC ti consigliamo di esaminare i dati per un periodo più lungo prima di decidere quali modifiche apportare. Questo perché, soprattutto per i publisher con volumi di vendita bassi, possono verificarsi fluttuazioni giornaliere; inoltre, se sei un nuovo publisher, la creazione di dati storici richiede tempo.

Report Categoria

L'algoritmo del sistema Quality Click Pricing (QCP) ha lo scopo di remunerare in base agli utenti interessati a fare acquisti su eBay, indipendentemente dal fatto che l'interesse riguardi una specifica categoria correlata al sito di un affiliato o eBay in generale. Pertanto, se hai un sito di nicchia e non un generico sito di acquisti, la categoria in cui effettuano acquisti gli utenti che invii a eBay è un buon indicatore della qualità dei tuoi clic. Se, ad esempio, hai un sito sulla pesca che effettua conversioni principalmente nella categoria eBay corrispondente, è probabile che il traffico sul tuo sito sia già altamente mirato. Se, invece, lo stesso sito effettua vendite che vengono convertite nelle categorie Libri, DVD e Abbigliamento, potrebbero essere necessari ulteriori interventi di ottimizzazione. Si tratta di un aspetto importante perché il tempo che intercorre tra il clic e l'acquisto costituisce un elemento significativo del sistema Quality Click Pricing (QCP) e a un traffico più mirato corrisponde un tempo tra il clic e l'acquisto presumibilmente più breve.

Per vedere le categorie in cui i tuoi utenti fanno acquisti, puoi utilizzare il report Categoria, disponibile nell'interfaccia. Puoi anche vedere i dati a livello di campagna, opzione utile per i publisher che gestiscono numerosi siti di nicchia o che hanno un solo sito con numerose categorie, a condizione che le relative attività siano suddivise in campagne diverse. Puoi vedere la suddivisione dei dati in base a numerosi parametri diversi; tuttavia, poiché il componente principale dell'algoritmo è costituito dai ricavi delle offerte vincenti, il report Categoria è probabilmente il modo più utile per visualizzare i grafici.

Per ulteriori informazioni sul report Categoria, accedi al Manuale dell'utente, seleziona Reportistica, quindi Report di riepilogo e infine Riepilogo per categoria.

Analisi più avanzate – Report Download transazioni

Per ottenere il maggior numero possibile di informazioni sulle prestazioni del tuo traffico, esamina il contenuto del report Download transazioni. Il report ti offre informazioni dettagliate sui singoli eventi che si sono verificati a seguito dell'invio del traffico, inclusi CRU, offerte, acquisti Compralo Subito, offerte vincenti/acquisti Compralo subito e ricavi delle offerte vincenti. Puoi anche vedere i dati a livello di campagna, opzione utile per i publisher che gestiscono numerosi siti di nicchia o che hanno un solo sito con numerose categorie, a condizione che le relative attività siano suddivise in campagne diverse.Puoi anche inserire un ID personalizzato all'interno del tuo link con tracking, in modo che venga visualizzato nel report. Questa scelta potrebbe rivelarsi particolarmente utile se il traffico indirizzato al tuo sito proviene da ricerche a pagamento e vuoi utilizzare un ID che sia associato alla parola chiave acquistata. L'utilizzo di ID personalizzati può contribuire anche ad ottimizzare campagne il cui traffico non è sufficiente per ricevere un EPC individuale.

L'informazione più importante del report, almeno in relazione all'ottimizzazione dell'EPC, è probabilmente il timestamp del clic e la data dell'evento, specialmente quando vengono utilizzati insieme all'importo dei ricavi delle offerte vincenti. Nel sistema Quality Click Pricing (QCP) attribuiamo alle vendite più vicine alla data dei clic un valore maggiore rispetto a quelle che si verificano verso la fine del periodo di durata dei cookie, pari a 7 giorni. Osservando il timestamp del clic e la data dell'evento, saprai entro 24 ore quanto tempo è stato necessario affinché il clic si convertisse in vendita. Se poi ordini i report per campagna o per ID personalizzato, puoi calcolare l'importo dei ricavi delle offerte vincenti che sono avvenute nelle prime 24 ore successive al clic, per campagna o ID personalizzato. Questi dati, insieme a quelli dell'EPC giornaliero indicati nel report Per campagna, sono estremamente efficaci ai fini dell'ottimizzazione. Se vuoi approfondire questo aspetto, ti consigliamo di effettuare la stessa prova utilizzando l'ID di una metacategoria o di una categoria secondaria per restringere i dati in modo da visualizzare le categorie che generano i ricavi più elevati nelle prime 24 ore.

Per accedere al report Download transazioni, vai alla scheda Report, seleziona il report Download transazioni ed evidenzia il pulsante Scarica tutti gli eventi. Per ulteriori informazioni, accedi al Manuale dell'utente, seleziona Report e poi Download transazioni.

Verifiche

Dopo aver valutato le campagne e identificato le aree che vuoi migliorare, puoi apportare le modifiche. Prima di trarre conclusioni sull'efficacia di una modifica, ti consigliamo di attendere che l'EPC si stabilizzi. Quando utilizzi approcci totalmente nuovi, è preferibile impostare una nuova campagna invece di utilizzare un ID esistente e iniziare inviando solo un numero di clic basso, ma mai inferiore a 100. In questo modo, se la nuova attività non produce risultati soddisfacenti, non avrai diluito eccessivamente l'EPC del programma complessivo.

Se disponi degli strumenti necessari per effettuare un AB test, ti consigliamo vivamente di utilizzarla quando apporti le modifiche. Diversamente, se hai più siti o un solo sito con molte categorie, un'ottima alternativa è quella di apportare la modifica prima in un solo sito o categoria e successivamente, se si verifica un aumento dell'EPC, di estenderla al resto delle categorie o dei siti. Se ciò non è possibile, effettua delle verifiche preliminari e successive; in altre parole, valuta l'EPC prima e dopo aver apportato le modifiche, per valutare la differenza. Quando utilizzi la verifica per sito, per categoria oppure la verifica preliminare e successiva, rettifica i risultati tenendo conto di eventuali fattori esterni che possono influire sulle prestazioni, ad esempio variazioni stagionali come i picchi di vendita del periodo natalizio. Inoltre, assicurati di non aver apportato altri cambiamenti sul sito, incluse le fonti di traffico, in quanto tali modifiche potrebbero falsare i risultati.

Riepilogo

Per alcuni aspetti le tecniche di ottimizzazione appena descritte sono simili a quelle proposte ai singoli publisher. Tuttavia, considerando l'elevato numero di publisher, molti dei quali stanno ricevendo guadagni notevolmente maggiori con il sistema Quality Click Pricing (QCP) rispetto al precedente modello CPA, siamo sicuri che esistono molti altri metodi per analizzare i dati e migliorare l'EPC.