Post di R.O.EYE: ottimizzazione delle integrazioni di banner personalizzati e API

James Skelland è il responsabile delle soluzioni tecniche di R.O.EYE, l'agenzia che supporta il team europeo nella gestione degli account nel Regno Unito e in Irlanda. James, che risiede a Manchester, nel nord-ovest dell'Inghilterra, collabora attivamente con i publisher di tutta l'Europa per aiutarli a ottimizzare i propri prodotti utilizzando l'API o il banner personalizzato. In questo post vengono proposti i suoi suggerimenti più importanti per aiutarti nelle attività di ottimizzazione.

Uno dei principali vantaggi dell'implementazione di API o di banner personalizzati è la possibilità di ricevere automaticamente dati in tempo reale sul tuo sito Web; quindi, una volta impostato il sito, potrebbe apparire superfluo continuare ad apportarvi modifiche. In realtà, poiché con il nuovo modello di pagamenti l'importo delle commissioni è determinato dalla qualità del traffico, è essenziale garantire che i visitatori che giungono sul tuo sito abbiano accesso a un'ampia scelta di inserzioni in corso pertinenti. Migliorare la ricerca può essere una questione di minuti e il vantaggio di mostrare un insieme di risultati più rilevanti può comportare un incremento significativo del tuo EPC.

La parola che conta è “rilevanza”; quindi in che modo puoi avere la certezza che i visitatori vedano le inserzioni più pertinenti? Il primo suggerimento è quello di esaminare i report disponibili nell'interfaccia di eBay Partner Network. Nel post dal titolo “Come ottimizzare il sistema Quality Click Pricing (QCP)” sono già trattate varie tecniche di ottimizzazione, quali la suddivisione delle campagne e l'utilizzo di report diversi per individuare le aree in cui è possibile apportare miglioramenti.

Se, ad esempio, dopo aver esaminato il report Download transazioni o il report Categoria in una campagna con banner personalizzati per telefoni cellulari, stabilisci che le conversioni riguardano i telefoni, e non gli accessori, puoi intraprendere azioni diverse.

1 – Miglioramento della ricerca tramite parole chiave negative e positive Livello: facile Si applica a: banner personalizzato/API L'aspetto più facile da esaminare è la ricerca effettiva per parole chiave. eBay fornisce una pratica tabella, disponibile in questa pagina, dove sono descritte alcune strategie intelligenti di inserimento dei termini di ricerca. Prova a effettuare l'accesso a ePN e a caricare il widget personalizzato. Seleziona un programma e un ID campagna e inserisci il termine di ricerca “nokia n95” (omettendo in tutti i casi le virgolette). Troverai numerosi accessori tra cui caricabatterie, custodie e batterie, quindi il primo aspetto da esaminare è la corrispondenza di parole chiave negative. Tutte le parole chiave che inserisci, precedute dal segno meno, verranno escluse dai risultati. Dai risultati visualizzati, scegli un paio di parole che vuoi escludere. In questo esempio verranno scelte le parole “caricabatterie” e “batteria”, quindi il risultato finale è “nokia n95 -caricabatterie–batteria” e il widget restituirà i risultati senza queste due parole.

Sono necessarie, tuttavia, più parole chiave negative. Le parole chiave multiple possono essere raggruppate utilizzando parentesi, ad esempio “nokia n95 -(custodia, caric*, cover, batteria, accessori, schermo, cavo, ecc.)”. Per caricabatteria ho utilizzato una forma abbreviata con asterisco; in questo modo caric* verrà associato ai termini "caricato", "caricabatteria", "carica" e così via. Puoi continuare ad aggiungere altre parole chiave negative fino a quando sarai soddisfatto dei risultati. Per ottenere risultati ottimali, le parole chiave negative devono essere utilizzate anche insieme ad altre parole chiave positive. In questo caso la parola “sbloccato” è molto frequente nei risultati relativi ai telefoni, quindi verrà aggiunta alla ricerca come parola chiave positiva. Utilizzando la seguente ricerca con parole chiave, nel banner verranno mostrate molte più inserzioni pertinenti: “nokia n95 sbloccato -(custodia*, caric*, cover, batteria, accessori, schermo, cavo)”.

2 – Utilizzo degli ID delle categorie pertinenti Livello: facile/medio Si applica a: banner personalizzato/API L'area successiva da esaminare è l'ID categoria. Utilizzando sia l'API che il banner personalizzato, è possibile stabilire che vengano mostrate solo le inserzioni di una categoria specifica. Nell'esempio riportato sopra, l'ID categoria dei telefoni cellulari è 3312 e, se lo inserisci nel campo ID personalizzato del banner personalizzato, potrai restringere i risultati limitandoli a questa categoria. Se, tuttavia, utilizzi il termine “nokia n95” con questo ID categoria, nei risultati verranno comunque visualizzati alcuni accessori, pertanto per ottenere corrispondenze più pertinenti, l'associazione della categoria deve essere combinata con la corrispondenza per parole chiave. In altre categorie, ad esempio quelle relative ai ricambi e agli accessori dei veicoli, è possibile specificare gli ID delle categorie fino alla marca del veicolo o a quella del GPS; esiste, ad esempio, una categoria riservata esclusivamente ai manuali per le officine Peugeot!

Se scegli il banner personalizzato, puoi utilizzare il menu a discesa per trovare gli ID delle categorie. Se scegli l'API, gli ID delle categorie per l'Italia sono disponibili in questa pagina e per visualizzare gli ID relativi agli altri paesi, sostituisci a "it" l'estensione relativa al sito eBay del tuo paese.

3 – Associazione delle categorie di eBay al tuo sito Livello: medio/difficile Si applica a: banner personalizzato/API La modifica della stringa di ricerca e dell'ID della categoria è efficace per un numero di pagine limitato, ma non è possibile per i siti di maggiori dimensioni che utilizzano l'inserimento di parole chiave dinamiche per effettuare chiamate in più pagine. Una possibilità è quella di definire una tabella che associa la struttura delle categorie del sito a quella di eBay. Potresti anche includere una terza colonna nella tabella con parole chiave a corrispondenza negativa che vuoi includere nella ricerca. Questa tabella è poi utilizzabile come riferimento per inserire l'ID della categoria appropriato nella ricerca, in base alla pagina del sito in cui si trova il visitatore.

4 – Ricerca in più categorie Livello: difficile Si applica a: API Un aspetto finale da considerare: se hai applicato un filtro in base all'ID della categoria per ottenere una corrispondenza migliore, potresti includere più categorie nella ricerca. Se, ad esempio, hai un sito sui computer Apple e non vuoi che gli accessori vengano mostrati, non è consigliabile utilizzare la metacategoria dei computer e dei componenti Apple. Le due categorie secondarie dei desktop Apple e dei portatili e notebook Apple, invece, sono molto più pertinenti. Per mostrarle, crea una chiamata API distinta per ciascuna categoria, quindi confronta i risultati.

Tutti questi suggerimenti sono applicabili con una certa facilità, ma resteresti sorpreso a sapere quanti publisher non ottimizzano le proprie inserzioni in corso. Mi auguro che questo post richiami l'attenzione nella giusta direzione. In base alla mia esperienza personale con i publisher ai quali ho prestato aiuto nelle attività di ottimizzazione, posso affermare che la sostituzione di inserzioni non desiderate con oggetti più pertinenti nei risultati offre considerevoli possibilità di aumentare l'EPC.

James Skelland, responsabile delle soluzioni tecniche, R.O.EYE